Domenica 8 Febbraio – ore 14.00 – Presidio davanti al CIE di Torino

Presidio al CIECondividiamo da Macerie

NUOVA GESTIONE…STESSA RABBIA

 

Il 15 gennaio GEPSA e Acuarinto hanno sostituito la Croce Rossa nella gestione del CIE diCorso Brunelleschi.

Come gestirà GEPSA, colosso francese specializzato nella gestione delle carceri in Francia, le stesse strutture distrutte negli ultimi anni dalle fiamme dei reclusi in rivolta? È ancora presto per dirlo anche se nel CIE di Roma, in cui sono subentrate da poco GEPSA e Acuarinto, si possono già vedere gli effetti della nuova gestione: peggioramento del vitto, sovraffollamento, mancanza di riscaldamento, soppressione di beni di prima necessità.

Al momento all’interno del CIE di Torino ci sono circa venti reclusi, sebbene i recenti lavori di ristrutturazione, iniziati appena prima dell’arrivo dei nuovi gestori, facciano supporre che il numero delle persone sia destinato ad aumentare.

È grazie alla rabbia e alla determinazione dei reclusi che i CIE italiani sono stati parzialmente distrutti. È importante dunque continuare a sostenere le proteste e le rivolte che ancora esplodono all’interno dei pochi CIE rimasti attraverso una presenza solidale fuori delle loro mura. Lo è altrettanto ostacolare il funzionamento della macchina delle espulsioni colpendone ogni ingranaggio: GEPSA è uno di questi ma non è certo l’unico…

Domenica 8 Febbraio – ore 14.00 – Presidio davanti al CIE di Torino

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