Roma – Dalle strade “un fiore nuovo” – Assemblea per costruire un corteo 19/2 ore 19 @ BAM

DALLE STRADE UN “FIORE NUOVO”

A partire dalla forte risposta di chi ha resistito allo sgombero dell’Asilo occupato di Torino e dalla estesa solidarietà di fronte agli arresti, crediamo si debba far risuonare nelle nostre strade una voce chiara e decisa contro questo governo.
Lo sappiamo, chi oggi si vanta di essere il cambiamento è in perfetta continuità con i suoi predecessori. Crediamo tuttavia che la guerra portata avanti dalle elités per i propri interessi stia raggiungendo una fase in cui il dato dello scontro e dell’attacco che stiamo subendo in quanto classe sia una verità innegabile.
Una verità fatta di morti in mare, nelle questure e nelle galere; di ricatti sul lavoro; di repressione sempre maggiore; di disastri ambientali; di guerre imperialiste e di tutto quello che anche uno sguardo distratto riesce ormai a cogliere intorno a sé.
Ma se subiamo ormai da molto tempo i colpi della reazione, da Cosenza a Milano, da Firenze a Roma, crediamo che di fronte a ciò che è avvenuto a Torino si sia manifestato un fatto nuovo: una solidarietà che ha resistito alla macchina da guerra del nemico, esprimendo una forza e una determinazione capace di dire due cose: siamo tutti sotto attacco.
Possiamo e dobbiamo rispondere.
Non è un caso che il questore Messina abbia attaccato con livore la solidarietà che si è espressa nei confronti dei compagni e delle compagne colpite a Torino e che abbia definito “prigionieri” gli arrestati.
L’attuale mobilitazione reazionaria sgombera il campo dal galateo democratico, il linguaggio si definisce in maniera sempre più chiara: nemici, prigionieri, infami, marcire in galera, Diaz…
Paradossalmente, ma neanche troppo, questo sarebbe il momento in cui scrollarsi di dosso le paure e la rassegnazione che troppo spesso aleggiano tra di noi e intorno. Cogliere le possibili incrinature nel campo nemico, colpire là dove il suo affondo lo lascia scoperto, perché dallo sconforto che tutto vada come vada si passi alla determinazione di far sì che la paura cambi di campo, perchè rovesciare questo sistema è possibile ed è necessario.
Crediamo che riprendersi collettivamente le strade che conosciamo, attraversiamo quotidianamente e nelle quali lottiamo sia fondamentale. Vogliamo farlo il 2 marzo. Non certo un punto di arrivo ma un passaggio per immaginarsi altri possibili incontri.
Il 19 febbraio alle ore 19 a BAM chiamiamo un’assemblea per discuterne insieme.

Siamo nemici e nemiche di questo governo. Di ogni governo.
Scommettiamo di non essere i/le soli/e.

Compagni e compagne

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