Belgio – Il governo federale apre un nuovo centre fermé (CIE) per sole donne

Il prossimo 7 maggio, a Holsbeek (vicino la città di Leuven) due ministri dell’attuale governo apriranno ufficialmente un centre fermé (CIE) per sole donne.  Il nuovo lager che potrà contenere fino a 50 persone è un vecchio hotel situato nella periferia della città fiamminga. Dal 2013 al 2015 la struttura era stata già adoperata per alloggiare le persone richiedenti asilo in attesa di ritorno “volontario”.

Al momento attuale le donne che saranno trasferite nel nuovo lager sono tutte detenute in un’ala del centre fermé di Bruges. Quanto alle coppie saranno tutte inviate al centro 127 bis di Steenokerzeel nei pressi di Bruxelles. Prassi vuole che donne e uomini che condividono le stesse strutture detentive sono rigorosamente separate e non condividono alcuno spazio, inclusi i cortili interni.

La costruzione del centre fermé per sole donne è stata progettata nel 2017 dall’ex segretario di stato all’emigrazione Theo Francken, esponente del partito fiammingo di destra e xenofobo N-VA, uscito dal governo qualche mese fa perché contrario alla ratifica da parte del primo ministro del trattato sulle migrazioni di Marrakesh. Tra le varie misure xenofobe annunciate dal ministro c’era anche la costruzione di 3 nuovi centres fermés entro il 2021 (Holsbeek fa parte di questi).

Il Belgio detiene più di 7000 persone straniere all’anno nei centres fermés allo scopo di deportarle (per questo scopo sono stati stanziati 85 milioni di euro nel 2018). Lo scorso agosto, inoltre, il governo federale ha provveduto a costruire anche una struttura detentiva “familiare” ossia per famiglie di stranieri con figli e figlie minori al seguito (quattro o cinque famiglie di  6/8 persone possono essere detenute simultaneamente).

Nei mesi scorsi il Consiglio di Stato si era opposto alla detenzione di minori a causa dei rumori provocati dalla vicina pista di atterraggio dell’aeroporto internazionale. Qualche giorno fa il governo, che ha continuato a detenere delle famiglie, ha fatto presente di volersi adeguare al parere della corte senza tuttavia chiudere o spostare la struttura.

NoAuxCentresFermes

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