Roma – Rivolta ed evasioni dal CPR di Ponte Galeria

La sezione maschile del CPR di Ponte Galeria, ristrutturata e riaperta da circa un mese, è stata finalmente inaugurata nel migliore dei modi: tra il 5 e il 6 luglio una grande rivolta è divampata nella sezione maschile, per protestare contro le invivibili condizione nel lager. Secondo quanto riportato dall’unica fonte al momento disponibile, un articolo di un sindacato di guardie, diverse decine di reclusi, dopo aver divelto porte divisorie e infissi, “hanno scavalcato e forzato il presidio interforze posto a protezione e vigilanza della struttura”.  I fuggitivi si sono dispersi nella zona, alcuni sono stati catturati e riportati nelle celle, al momento 17 persone sono riuscite a riconquistare la libertà.  Si parla di alcuni feriti, per “essersi procurati lesioni con lamette e altre armi improvvisate”.

Il 5 luglio, in occasione di un concerto allo stadio Olimpico, durante dei controlli straordinari, erano state fermate sei persone con i documenti non in regola, poi condotte all’ufficio immigrazione della questura e da lì probabilmente nel CPR. Un dato con cui fare i conti: il centro di espulsione incide pesantemente sulla vita in città perché favorisce l’aumento di controlli, retate e rastrellamenti. Dimostrare appoggio attivo alle lotte delle persone recluse può solo aprirci spazi di libertà.

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