Roma – Sciopero della fame delle donne recluse nel CPR di Ponte Galeria

riceviamo e diffondiamo

Nel CPR di Ponte Galeria sono rinchiuse meno di cento persone. Circa venti le ragazze.

A due donne marocchine è stato convalidato il trattenimento, mentre altre due sono state liberate dal Tribunale di Roma in base all’emergenza sanitaria.

Dal 25 marzo quattro ragazze hanno iniziato uno sciopero della fame e della sete. Tra di loro anche la ragazza che qualche giorno fa aveva bevuto candeggina per protesta ed era stata trasportata in ospedale.

Le ragazze chiedono di uscire perché non si sentono sicure all’interno e sono stanche di vivere in quelle condizioni. Al momento le ragazze dicono di sentirsi bene.

Il direttore e le/gli operatrici/tori sono stati informati dello sciopero e delle motivazioni ma non stanno facendo nulla. Il medico interno le tiene sotto controllo misurando giornalmente peso e pressione.

Gli avvocati hanno problemi nella richiesta dei documenti con gli uffici chiusi per l’emergenza, mentre ad alcune ragazze la detenzione viene prorogata di mese in mese.

La situazione è critica anche per le comunicazioni con l’esterno. Una madre reclusa da quattro mesi non riesce ad avere notizie dei figli, minorenni, rinchiusi in comunità.

Da qualche giorno non risultano nuove entrate nel CPR.

LIBERTÀ PER TUTTX

FUOCO ALLE GALERE

NB: Qui una corrispondenza di oggi da Radio Black Out con aggiornamenti dal CPR e sullo sciopero della fame, che intanto è stato interrotto.

 

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