Lavori in corso dentro il lager etnico di Palazzo San Gervasio

Nei giorni scorsi Raffaella Cosentino ha scattato alcune foto che mostrano inequivocabilmente la ripresa dei lavori all’interno del Cie di Palazzo San Gervasio (in provincia di Potenza) chiuso nel 2011 per le condizioni disumane in cui venivano trattati i migranti tanto da meritarsi il soprannome di “Guantanamo d’Italia”.

Non è ancora chiaro quale sarà la destinazione della struttura una volta terminati i lavori anche in considerazione del fatto che le strategie di carcerazione dei migranti sembra stiano cambiando (al momento sono aperti a capacità ridotta solo 5 Cie ed è possibile che vengano ridotti i tempi di permanenza in questi lager); di sicuro il business della cercerazione dei migranti non si ferma e infatti sono circa 3 i milioni di euro stanziati per i lavori di ristrutturazione della struttura di Palazzo San Gervasio senza considerare che tra poco dovrebbe riaprire un altro Cie tristemente famoso per la brutalità del trattamento dei migranti: quello di via Corelli a Milano che sarà gestito dai francesi di Gepsa.

Dei Cie solo macerie!

Operai al lavoro dentro il Cie di Palazzo San Gervasio

Operai al lavoro dentro il Cie di Palazzo San Gervasio

Lavori in corso nel cie di palazzo San Gervasio.

Lavori in corso nel cie di Palazzo San Gervasio.

Lavori in corso nel cie di palazzo San Gervasio.

Lavori in corso nel cie di Palazzo San Gervasio.

Lavori in corso nel cie di palazzo San Gervasio.

Lavori in corso nel cie di Palazzo San Gervasio.

Lavori in corso nel cie di palazzo San Gervasio.

Lavori in corso nel cie di Palazzo San Gervasio.

Lavori in corso nel cie di palazzo San Gervasio.

Lavori in corso nel cie di Palazzo San Gervasio.

Lavori in corso nel cie di palazzo San Gervasio.

Lavori in corso nel cie di Palazzo San Gervasio.

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Lavori in corso nel cie di Palazzo San Gervasio.

Lavori in corso nel cie di palazzo San Gervasio.

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