Francia: sciopero della fame e presidio solidale al centro detenzione di Marsiglia, deportazioni a Calais, sgomberi e resistenze a Teteghem e Parigi.

Marsiglia: sciopero della fame dei reclusi nel centro detenzione e presidio solidale

marsigliaRiceviamo e pubblichiamo il comunicato dei detenuti del CRA (Centre de Retention Administrative) di Marsiglia. Negli scorsi giorni centinaia di migranti sono stati deportati da Calais verso diverse destinazioni in Francia per essere rinchiusi nei CRA. A Marsiglia sono arrivati una cinquantina di migranti, altri sono in arrivo nei prossimi giorni. I reclusi a Marsiglia sono in sciopero della fame da qualche giorno e il 30 ottobre si è svolta una manifestazione in solidarietà organizzata dal “Collettivo di supporto ai migranti 13” (qui la convocazione ). Sabato 31 si svolgeranno in tribunale le udienze di convalida del trattenimento e anche in questo caso è stato lanciato un appello alla partecipazione dei solidali .

Un’espulsione da Marsiglia verso Roma é stata impedita nei giorni scorsi e probabilmente ci saranno a breve altri tentativi.

Comunicato dei detenuti nel CRA del Canet a Marsiglia.

cramarsigliaTrenta migranti privi di documenti sono scesi in sciopero della fame per tre giorni al centro di dentenzione del Canet a Marsiglia. Essi testimoniano rapidamente in questo comunicato la loro incomprensione con le autorità e la mancanza dei diritti più elementari. Libertà!

Trenta persone i cui nomi sono stati registrati dalla polizia di frontiera, hanno iniziato uno sciopero della fame che denuncia le attuali difficili condizioni di detenzione e rifiutando di essere rimpatriati in condizioni di ritorno incerte e pericolose. Algerini, tunisini, marocchini, afghani e curdi chiedono la liberazione e fanno appello ai loro diritti mentre gli avvocati sono alla terza settimana di sciopero. Gli unici avvocati in servizio richiedono un minimo di poche centinaia di euro per far valere i propri diritti. Molti si trovano intrappolati nell’ignoranza delle procedure di asilo e dei diritti umani e vivono e lavorano in Francia da molti anni sopravvivendo nella paura e insicurezza.

L’arrivo di una cinquantina di persone che sarebbero di origine siriana, portati da Calais é iniziato ieri. Altri sono attesi nei prossimi giorni. Il Forum per i rifugiati, l’associazione attualmente in loco è

al limite delle forze e molti casi sono ancora in attesa di asilo.

Manifestazione in solidarietà venerdi 30 Ottobre alle 18 in piazza Stati Uniti al Canet, Marsiglia.

Calais: deportazioni dalla jungla verso i centri di detenzione.

Il governo francese ha deciso la costruzione di un campo container recintato per 1500 persone nella jungla di Calais. Per avviare i lavori sono stati inviati sul posto rinforzi di polizia per deportare i migranti verso i centri di detenzione. La notte prima della venuta del Ministro degli Interni a Calais dal campo di aviazione di Marck, vicino Parigi, sono cominciati i voli di deportazione :

deport
Mercoledì 21 ottobre, 46 persone a Nîmes

Giovedi 22 ottobre, 50 persone a Mesnil-Amelot, vicino Parigi

Venerdì 23 ottobre, 50 persone a Tolosa – Cornebarrieu

Domenica 25 ottobre, 47 persone a Metz

Lunedì 26 ottobre, 50 persone a Marsiglia

Martedì 27 ottobre, 50 persone di nuovo a Nîmes

Giovedi 29 ottobre, 50 persone a Vincennes

Le deportazioni continuano. Alcune di queste persone imprigionate nei CRA sono state rilasciate per decisione dei giudici.

Teteghem: sgomberi e resistenze

Il 1° Ottobre la polizia ha fatto irruzione nella struttura e nell’accampamento abitato da migranti vietnamiti a Teteghem, vicino la città di Dunkerque arrestando 8 persone e saccheggiando i locali e le tende . Il 29 ottobre nuovi controlli e retate che questa volta si sono scontrate con la resistenza degli abitanti, che si sono difesi con un lancio di pietre. 18 persone sono state arrestate.

Parigi: sgombero della “Maison des refugiees”, proteste, occupazioni e nuove evacuazioni.

Venerdì 23 ottobre, l’edificio dell’ex liceo Jean Quarre è stato sgomberato. Occupato dal 31 luglio, era abitato da centinaia di migranti e altre centinaia di persone vi sono transitate negli ultimi tre mesi (qui un report ). Ne sono seguite diverse altre occupazioni ed accampamenti, ogni volta sgomberate con la forza dalla polizia antisommossa, lasciando in strada centinaia di migranti senzatetto.

parigIl 24 ottobre si è svolta a Parigi una manifestazione, in contemporanea con quella di Londra, in solidarietà ai migranti in lotta a Calais e altrove. Circa 900 persone hanno sfilato dietro gli striscioni che chiedevano “Case per tutti, migranti e rifugiati”. Il corteo è stato caricato ed inseguito dall’antisommossa.

Lunedi 28 ottobre i migranti si sono accampati in piazza della Repubblica e sono stati sgomberati all’alba del giorno successivo. Un presidio solidale è stato chiamato dai migranti quello stesso pomeriggio (qui il comunicato ) e ha visto la partecipazione di circa 500 persone, e ciò ha permesso il reinsediarsi dell’accampamento (il report della giornata  ).

Il 30 ottobre, nuovo sgombero a piazza della Repubblica. 

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