Le lotte dei/delle migranti contro la Fortezza Europa

calais

Migliaia e migliaia di migranti presenti sul suolo europeo lottano ogni giorno.
Le rivendicazioni su cui si basano le lotte dei migranti sono dovunque semplici e chiare, senza distinguo politicisti, come dimostrano gli striscioni e i cartelli esposti nelle manifestazioni: documenti per tutti o nessun documento affatto (”Documents for all, or not documents at all”); libertà di movimento (“Freedom of movement”); No alle frontiere (“No borders” “Open the borders”); la chiusura dei centri di detenzione per migranti (“No detention”); stop alle espulsioni (“Stop deportation”); la cessazione degli sgomberi degli spazi occupati dai migranti (“No evictions”) ; no alle retate e alla criminalizzazione dei migranti (“Stop raids”).

Quella che segue è solo una parziale cronaca delle lotte in corso nel mese di Agosto.

Norvegia

Minori migranti in protesta, arrestati in Norvegia

Minori migranti in protesta, arrestati in Norvegia

Il 6 Agosto 20 minori richiedenti asilo si sono barricati all’interno della palestra presso il centro di accoglienza Lunner, a 50 km da Oslo, lanciando pietre contro la polizia per protestare contro la decisione di spostare uno dei giovani – con l’accusa che si trattasse di un maggiorenne che aveva mentito sulla sua età. Le autorità ora minacciano il carcere e l’espulsione per chi ha protestato (1).

Repubblica Ceca

Repressione della rivolta a Bela pod Bezdězem

Repressione della rivolta a Bela pod Bezdězem

Dopo varie proteste e scioperi della fame, il 30 Luglio 60 migranti tentano la fuga dal centro di detenzione di Bela pod Bezdězem (dove sono rinchiuse circa 450 persone), provando a smantellare la recinzione, ma vengono fermati dalla polizia. Il giorno dopo il ministro degli Interni Chovanec si reca in visita nel centro e respinge tutte le loro richieste, scoppia una nuova rivolta, vengono danneggiate varie strutture del centro e solo l’ingresso in massa della celere pone fine alla protesta.   Il primo Agosto 31 persone vengono deportate in un’altra struttura a Zastávka (2).

Germania

Picchetto solidale contro le espulsioni a Meiningen

Picchetto solidale contro le espulsioni a Meiningen

Meiningen – L’undici Agosto un presidio solidale ha bloccato la deportazione in Kossovo di una famiglia rom (3).

Hoyerswerda – Il 12 Agosto 17 richiedenti asilo siriani che vivono in un centro accoglienza sono entrati in sciopero della fame per sollecitare una risposta alle loro domande d’asilo (4).

Belgio

sclessinSclessin – Organizzato dal collettivo “Voce dei senza documenti di Liegi”” decine di persone hanno partecipato ad un’occupazione di un vecchio edificio abbandonato a Sclessin, il 14 Giugno. Il 22 Agosto si terrà una manifestazione di solidarietà con l’occupazione (5).

Bruges – I migranti segregati nel centro detenzione hanno iniziato il primo Agosto uno sciopero della fame che è continuato per più di 5 giorni: sono detenuti da mesi senza alcuna notizia e possibilità di difesa legale, e si oppongono alle espulsioni (6).

Corteo delle migranti sans papier a Bruxelles

Corteo delle migranti sans papier a Bruxelles

Bruxelles – Dal 29 Luglio, ogni mercoledì, decine di donne migranti “sans papier” organizzano un corteo e un volantinaggio sul boulevard Anspach , vestite di bianco , con un semplice messaggio: “Nessuno è illegale. Non lasciate che un pezzo di carta ci divida” (7).

Svizzera

Manifesto del corteo No Bunker a Ginevra

Manifesto del corteo No Bunker a Ginevra

GinevraIl 16 Giugno migranti e solidali hanno occupato il centro culturale ginevrino Grütli per protestare contro il previsto trasferimento nei rifugi della protezione civile di parte degli ospiti del centro Les Tattes di Vernier. Le strutture “ufficiali” messe a disposizione dalle autorità sono veri e propri bunker sotterranei, senza finestre, e contro questo tipo di sistemazione è nato a Gennaio il movimento “No bunker”. Il 13 Agosto si è tenuta lungo le strade della città l’ultima di varie manifestazioni di sostegno agli occupanti (8).

Spagna

salou1Salou – L’undici Agosto nel corso di una delle continue retate a sfondo razziale contro i venditori ambulanti, è morto cadendo dalla finestra della sua casa Mor, un senegalese di 50 anni. La rabbia delle comunità migranti si è subito riversata per strada e ne sono nati scontri con la polizia . Almeno 12 persone sono state arrestate durante le retate e in seguito alle proteste. Le manifestazioni sono continuate il giorno successivo, e cortei di solidarietà si sono svolti a Barcellona, Madrid, Malaga e in altre città.

 

Francia

vincennes

Parigi – A Vincennes, nei sobborghi di Parigi, i migranti , che sono alcuni di quelli  sgomberati più volte negli ultimi mesi dall’accampamento di La Chapelle, per protesta hanno iniziato uno sciopero della fame l’undici agosto e il giorno successivo hanno occupato il centro accoglienza Emmaus: i gestori dell’accoglienza hanno chiamato la polizia che ha effettuato 4 arresti, 3 di solidali (9).

La "maison des réfugiés" a Parigi

La “maison des réfugiés” a Parigi

Parigi – Il 31 Luglio altri duecento migranti sgomberati da La Chapelle hanno occupato, col supporto dei solidali, il liceo abbandonato Jean-Quarré , che è stato ribattezzato la “maison des réfugiés”, la casa dei rifugiati. Nelle settimane successive sono aumentate le provocazioni poliziesche attraverso controlli e retate nei pressi dell’occupazione, come altrove.

Volantini contro le retate contro i sans-papier

Volantini contro le retate contro i sans-papier

Il 4 Agosto un’operazione di polizia contro i venditori ambulanti nel quartiere di Menilmontant aveva portato alla morte di un bambino di 5 anni, fuggito dopo aver visto arrivare la polizia e investito da un camion. In risposta il 14 Agosto si è tenuto un presidio al distretto di polizia per chiederne la fine delle retate e dei controlli e la liberazione dei 4 arrestati al centro Emmaus, e per il 15 Agosto è stata chiamata una manifestazione solidale (10).

Calais – Il 2 Agosto 150 migranti bloccano per due ore l’autostrada e l’ingresso dell’Eurotunnel. (qui un precedente articolo di Hurriya) L’otto Agosto, centinaia di migranti e solidali hanno organizzato una manifestazione nei pressi dell’autostrada che conduce allo scalo ferroviario dell’EuroTunnel, per l’apertura delle frontiere (11).

Gran Bretagna

yarlsYarlsword – Otto Agosto Centinaia di persone manifestano per la chiusura dei centri di detenzione per migranti (12).

Si terrà il 20 Agosto il primo sciopero generale della storia degli immigrati polacchi , contro le politiche sull’immigrazione del Governo. 680.000 vivono in Gran Bretagna e lavorano sopratutto nei settori dell’edilizia, della sanità e la ristorazione (13).

Grecia

Nelle isole di Kos e Kalymnos proteste dei migranti (ne abbiamo parlato qui).

Italia

Ventimiglia – La notte del 10 Agosto un centinaio di migranti tentano di superare la frontiera e vengono fermati a Menton. Una ventina di solidali attuano un blocco stradale per evitare le espulsioni e vengono fermati e denunciati (Qui il comunicato del presidio permanente No Borders).

Giugliano (Na) Il 7 Agosto trecento immigrati hanno occupato la strada statale Domiziana protestando per le condizioni di vita nei centri d’accoglienza della zona legate soprattutto all’igiene e al numero elevato di persone (14).

Castellamare del Golfo (Tp) – Il 12 Agosto decine di migranti africani che vivono all’Ipab “Regina Elena e Vittorio Emanuele II” hanno bloccato la circonvallazione di Castellammare del Golfo, nei pressi del commissariato di Polizia, chiedendo la velocizzazione delle pratiche burocratiche (15).

Chiaromonte (Pz) – Protesta dei richiedenti asilo nel centro di accoglienza, l’otto Agosto (16).

Campli (Te)– Il 6 Agosto presidio dei richiedenti asilo davanti alla caserma dei Carabinieri per protestare contro le condizioni di accoglienza (17).

Taranto – 6 Agosto sit-in dinanzi al Comune e in prefettura dei migranti , per chiedere carte d’identità e tessere sanitarie (18).

San Pietro al Tanagro (Sa) – 4 minorenni eritree tentano la fuga da una casa famiglia, lanciandosi dalle finestre e procurandosi varie fratture (19).

Cagliari e Lampedusa Proteste dei migranti contro le identificazioni e per lasciare le isole (articolo qui)

Torino – scioperi nella fame nel Cie (qui vari articoli)

Ungheria

ungheriaIl 6 Agosto 18 migranti sono stati arrestati per aver tagliato le nuove recinzioni in costruzione per 175 chilometri sul confine con la Serbia (20) .

Le scritte nella casa dei rifugiati a Parigi

Le scritte nella casa dei rifugiati a Parigi

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