Torino – Sabato 15 Dicembre: Corteo contro la sorveglianza speciale e ciò che le ruota attorno

fonte: macerie

Il decreto Immigrazione e Sicurezza viene presentato dal governo giallo-verde come un provvedimento volto a migliorare la vita di tutti. Ma le nostre vite non miglioreranno.

Peggioreranno, invece, e di molto: peggioreranno per i poveri, per gli stranieri, per chi vuole o deve vivere in modo diverso da quello che questo sistema prescrive.

Con questo decreto aumenteranno i dispositivi di controllo sulle nostre vite, saremo sempre più ricattabili e sfruttabili sul posto di lavoro e migliaia di persone diventeranno clandestine, costrette a nascondersi e a vivere in condizioni degradanti.

Chi lotta dovrà misurarsi con limitazioni sempre più restrittive e una repressione più dura. Così, ora, occupare una casa significa rischiare fino a quattro anni di carcere mentre bloccare il traffico, durante uno sciopero o un picchetto, fino a dodici anni.

Scendiamo in strada contro questo decreto, l’ennesimo, che vorrebbe stringere una morsa sempre più forte intorno alle nostre vite.

Scendiamo in strada perché sappiamo chi sono i mandanti e gli esecutori di questa miseria organizzata e imposta.

Scendiamo in strada per esprimere la nostra solidarietà e rabbia con chi si batte contro tutto ciò e per questo viene colpito, con la galera o altre misure cautelari. Come Antonio, un nostro compagno sottoposto da agosto alla Sorveglianza Speciale e che avrà un’udienza di appello il prossimo 20 dicembre.

Qui di seguito (e qui scaricabile) un primo manifesto di indizione che riassume la storia di Antonio.

CondividiShare on FacebookTweet about this on Twitter
This entry was posted in Appuntamenti and tagged . Bookmark the permalink.